la rubrica di laura battistini
Who is Vata?
Sospira, ha fretta, non sa bene dov'è.
L'olio lo tengo ben caldo, meglio se un olio medicato al basilico per radicare, posso aggiungere O.E. di finocchio, camomilla, ginepro.
Vata è creato da Aria e Etere, la sua testolina è sempre attiva, fa le capriole, è ovunque e in nessun posto...crea, disfa, dimentica. Dentro a Vata ci sono correnti, va scaldato, accolto, passato e ripassato...ha bisogno di contatto senza forza ma con presenza.
Mani e piedi sono freddi, me ne prendo particolare cura, cosi come della testa....tratto ogni centimetro per ammorbidire, idratare, riscaldare, porto un pò di silenzio attraverso la presenza al tocco e al respiro, chiedo di stare, di sentire.
Vata è complesso, articolato, ha un pensiero acuto e lucido è interessato a tutto, timido ma ha la forza del vento che lo spinge.
Mi occupo dei visceri a lungo con calma, vado in profondità, aggiungo una goccia o due di finocchio se serve, impasto, sposto, accompagno, invito le correnti a calmarsi.
La pelle di solito è secca, gli occhi e la bocca piccoli, i capelli
fini, tendenzialmente magro, accetta di buon gusto calore, attenzione, contatto....coperte!
I movimenti per Vata sono ripetuti, non troppo pesanti, tanti passaggi...bisogna insistere un po...senza invadere però!
Le articolazioni scricchiolano e la schiena vuole essere mossa cosi come il bacino la mascella e .....arrivati alla fine ne vorrà ancora!
Vata ama generalmente questo, poi...

'Le mani sanno, fanno e vanno dove devono, dove serve dove è cura"




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